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Colli Fioriti


Visitare Como

NOTTURNA BATTELLO ATTRACCATO A COMODal campeggio ai Colli Fioriti puoi raggiungere e visitare la città di Como in mezz’ora d’auto o un’ora col pullman di linea. Di seguito le attrattive più importanti da visitare.

 

 

 

 

Duomo di Como
Dedicato alla Maria Assunta, il Duomo di Como venne costruito accanto al Palazzo del Broletto a partire dal 1396 col primo progetto dell’architetto Lorenzo degli Spazzi di Laino.
Finito di costruire nel 1770 con l’edificazione della cupola, progettata dall’architetto Filippo Juvara.
La facciata principale è in stile gotico con piccole influenze rinascimentali.
All’interno la struttura è sempre in stile gotico a tre navate, dove sono esposte diverse opere tra cui nove arazzi rinascimentali, la tela dell’Adorazione dei Magi di Bernardino Luini, quelle dello Sposalizio della Vergine e Fuga in Egitto di Gaudenzio Ferrari.
L’altare ligneo è dedicato a Sant’Abbondio protettore della città di Como.

Palazzo Broletto
Antico palazzo comunale fu costruito nel 1215, in stile gotico-romanico, per volontà del podestà Bonardo da Cadazzo accanto alla basilica dedicata allora a Santa Maria Maggiore che occupava il posto dell’attuale Duomo di Como.
Nel periodo rinascimentale la facciata, a strisce bianche, grigie e rosse, acquista le influenze del periodo. Restaurato più volte nel 1972 venne riportato alle forme originarie.
Il palazzo del Broletto nel corso dei secoli assume diverse destinazioni d’uso fino ad oggi che viene utilizzato dal comune di Como per mostre d’arte, eventi pubblici e congressi.

Chiesa Sant’Abbondio
Costruita verso la fine dell’XI secolo, dai monaci benedettini, la basilica di Sant’Abbondio è un magnifico esempio di architettura romanica impreziosita dalle opere dei magistri comacini.
A partire dal ‘500 fu rimaneggiata più volte fino ad alterare l’aspetto originario che fu ristabilito col restauro del ‘800.
Possenti lesene dividono in 5 parti la facciata, in pietra di Moltrasio, in corrispondenza delle navate interne, e dal notevole portale arricchito da sculture a bassorilievo.
Il doppio campanile è di ispirazione nordica e non comune in Italia.
L’interno a cinque navate suddiviso da colonne ornate da capitelli preziosi, custodisce nella parte absidale il ciclo di affreschi del ‘300 “Storie di Cristo” opera dell’artista lombardo detto Maestro di S. Abbondio, raccontano in venti scene la vita di Cristo.

Tempio Voltiano
L’edificio in stile neoclassico progettato dall’architetto Federico Frigerio che si ispirò al Pantheon, fu costruita grazie al finanziamento dell’industriale Francesco Somaini che volle tributare un museo alla memoria di Alessandro Volta per il centenario della morte.
Inaugurato nel 1927, il Tempio Voltiano, dopo che nel 1899 durante l’Esposizione Internazionale di Elettricità un incendio ne distrusse una parte che venne ricostruita fedelmente.
Fu costruito per ospitare attrezzi e strumenti scientifici, nella sala centrale del piano terra, appartenuti ad Alessandro Volta.
Al primo piano, invece, si possono osservare cimeli, lettere, pubblicazioni, ritratti dello scienziato, uomo politico e professore ed i riconoscimenti tributatigli durante la vita e dopo la morte.

Funicolare Como-Brunate
La funicolare Como – Brunate, inaugurata nel 1894, collega il capoluogo al “balcone” lariano da dove si può riposare la vista dominando un bellissimo panorama su Como e il suo lago.
Un viaggio emozionante! La funicolare composta da due piccole carrozze che si arrampicano su un ripido pendio collinare permette di raggiungere velocemente il piccolo paesino di Brunate dal quale si possono distinguere: tutto il ramo del lago; la pianura lombarda; le Alpi con il Monviso e il Monte Rosa.

Villa Olmo
Villa Olmo è una bellissima villa neoclassica progettata dall’architetto Simone Cantoni alla fine del ‘700, che rielaborò un precedente progetto di Innocenzo Regazzoni, per volere del marchese Innocenzo Odescalchi
Deve il suo nome ad un grande Olmo, ormai non più presente, che dimorava nel giardino. All’interno sono presenti una cappella ed un teatrino.
La villa si affaccia sulla riva occidentale del lago di Como ed era destinata ad ospitare la famiglia del marchese nei periodi estivi.
Nel corso dei secoli la villa ospitò diversi personaggi illustri come Napoleone Bonaparte e Ugo Foscolo.
Oggi la villa Olmo è di proprietà del comune di Como ed è destinata a centro per convegni e grandi mostre d’arte.

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