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Colli Fioriti


Villa Olmo

Villa Olmo

Villa Olmo

Villa Olmo a Como è la villa più affascinante che i turisti possano visitare. Celebre per i suoi giardini, inseriti nell’area del compendio, negli ultimi mesi è stata oggetto dei lavori di riqualificazione del parco, all’interno del progetto intitolato “Tra ville e giardini del lago di Como: Navigare nella conoscenza”, che oltre a Villa Olmo ha interessato anche Villa Saporiti.
Durante un soggiorno al campeggio ai Colli Fioriti, nell’affascinante Val d’Intelvi, si può cogliere l’occasione di visitare la bellissima villa, la quale ogni anno ospita numerose mostre e interessanti eventi culturali.

La storia

La costruzione di Villa Olmo a Como risale alla seconda metà del Settecento, ad opera di Simone Cantoni, noto architetto del Canton Ticino, su commissione della nobile famiglia Odescalchi, che nel secolo precedente era entrata in possesso dell’abbazia Santa Maria di Vico. Nell’Ottocento, la villa venne acquisita dai Raimondi.
Successivamente, ospitò numerosi personaggi famosi, tra cui la famiglia imperiale austriaca e l’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi. La cessione al comune di Como avvenne agli inizi del Novecento, per la precisione nel 1925.

L’edificio

L’interno di Villa Olmo è costituito da due piani, il piano terra e il primo piano. Le numerose manifestazioni e mostre che sono solite tenersi nella villa vengono allestite principalmente al piano terra.
I visitatori tendono a credere che l’edificio non possa offrire altro. In realtà, la parte migliore è riservata al primo piano, dove è presente la celebre Sala del Duca. In passato, fu la stanza da letto del duca Visconti di Mondrone. Recentemente restaurata, rappresenta uno dei luoghi più interessanti della villa.

Le statue dei giardini

Prima di entrare al suo interno, Villa Olmo offre ai visitatori la possibilità di contemplare i suoi giardini. I turisti più attenti non possono non notare la presenza di diverse statue, raffiguranti divinità pagane. La loro realizzazione si deve allo scultore del Canton Ticino Francesco Carabelli, vissuto nella seconda metà del Settecento. Così come la Sala del Duca, anche le statue dei giardini hanno subito di recente un lavoro di restauro.

Il parco

Il parco di Villa Olmo a Como è il luogo più amato dai turisti durante una visita alla villa. Recentemente riqualificato, all’interno del progetto “Tra ville e giardini del lago di Como: Navigare nella conoscenza”, il parco conta quattro ambienti definiti: il parco storico, il parterre, l’orto botanico e le serre. Il parterre ospita il simbolo della villa, due Olmi che in passato hanno contribuito a conferire alla villa il nome con cui oggi è universalmente conosciuta.

Gli orari di visita

Chi fosse interessato alla visita di Villa Olmo, l’edificio rimane aperto al pubblico durante la settimana dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18. L’ingresso all’intera area è gratuito, così come l’accesso al parco e alla Sala del Duca. Rispetto alla villa, il parco osserva orari differenti.
Durante l’orario estivo (da inizio aprile a fine settembre), rimane aperto dalle 7 alle 23 (tutti i giorni). In inverno (da inizio ottobre ai primi giorni di aprile), i visitatori possono ammirare il parco dalle 7 alle 19.